Contributi a musei e raccolte di ente locale e di interesse locale.

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Con decreto dirigenziale n. 4 del 2011, la Regione Campania ha pubblicato l’avviso pubblico per l’accesso ai contributi di sostegno finanziario a sostegno degli interventi, delle attività e servizi finalizzati allo sviluppo, promozione e valorizzazione dei musei e delle raccolte di ente locale e di interesse locale per l’anno finanziario 2011.

Saranno ritenuti ammissibili gli interventi relativi ad una delle seguenti finalità:

  • Consolidamento, adeguamento e manutenzione degli immobili sede di musei appartenenti ad ente locale;
  • Impiantistica, con particolare riferimento agli impianti che garantiscono la sicurezza e la tutela del patrimonio posseduto, oltre quella del personale e degli utenti (impianto di antintrusione, di antincendio, di condizionamento e di controllo dell’umidità e adeguamento degli impianti alla normativa di sicurezza vigente) nonché la messa a norma della struttura, dal punto di vista del superamento delle barriere architettoniche;
  • Sostegno al funzionamento e allo sviluppo dei sistemi museali e dei loro progetti, ai sensi dell’art. 6 della L.R. 12/05 e dell’art.6 del relativo Regolamento di attuazione;
  • Documentazione e catalogazione del patrimonio museale da realizzare secondo gli standard dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – I.C.C.D. del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
  • Progetti di attività di promozione e di valorizzazione del patrimonio museale:
    1. realizzazione siti internet per cui è richiesto il rispetto della normativa sull’accessibilità ai sensi dell’art. 4 comma 3 della Legge n.4/04 (LeggeStanca);
    2. attività di didattica museale e di educazione al patrimonio culturale, con particolare riferimento alla promozione e alla fruizione del territorio tramite la conoscenza del patrimonio museale;
  • Produzione di cataloghi scientifici/divulgativi e materiale promozionale, con obbligo di specificare, per le richieste di contributo per cataloghi a stampa, guide e depliants, il formato (cm x cm), il numero minimo di pagine e il numero minimo di foto;
  • Allestimenti museali comprendenti:
    1. vetrine, pannelli esplicativi, revisione degli apparati didascalici, supporti, riproduzioni, calchi, adeguata illuminazione che non prevede l’impianto primario dell’edificio né delle singole sale espositive;
    2. progettazione e allestimento degli ambienti di deposito, laboratori e ambienti destinati in generale alla gestione, cura e conservazione delle opere, compresi i laboratori di restauro;
  • Manutenzione e restauro dei beni e delle collezioni facenti parte del patrimonio museale:
    1. interventi di restauro conservativo di beni mobili;
    2. pianificazione della conservazione (informatizzazione dei piani di manutenzione);
    3. diagnostica ( analisi delle cause di degrado e studio delle soluzioni possibili di eliminazione dei rischi);
  • Progetti di studi e ricerche coerenti con la missione del museo, delle raccolte museali da cui discendono e relativa edizione e divulgazione scientifica;
  • Progetti di incremento raccolte che in osservanza a quanto stabilito dal Codice dei Beni Culturali (d.lgs 42/2004) potranno effettuarsi attraverso acquisti, donazioni, lasciti ed espropri che siano coerenti con la tipologia delle collezioni/raccolte già esistenti e nel caso di tipologie non presenti è necessario che queste siano coerenti con lavocazione/missione del museo.

Sono inoltre ammissibili iniziative, proposte anche da soggetti giuridici senza scopo di lucro, esclusele persone fisiche, titolari e non titolari di musei e/o di raccolte museali, relative all’organizzazione erealizzazione di mostre, convegni, seminari e azioni di valorizzazione e promozione del complessivopatrimonio museale campano e di elaborazione statistica, sulla realtà museale in Campania. Le suddette iniziative, adottate dal Settore Musei e Biblioteche, saranno comunque realizzate dai proponenti, previa direzione del Settore stesso.

Beneficiari

Possono presentare istanza di contributo gli enti locali e i soggetti giuridici senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni, entiecclesiastici e istituti scolastici) titolari di musei e raccolte museali che abbiano ottenuto ilriconoscimento dell’interesse regionale; i sistemi museali, tramite il rappresentante legale dell’ente capofila.

Modalità di presentazione delle istanze

I beneficiari possono inoltrare istanza di contributo a mezzo di raccomandata A.R. del servizio postale o mediante consegna a mano, alla Giunta della Regione Campania, – Settore Musei e Biblioteche – Centro Direzionale, Isola A6, 80143-Napoli.
L’istanza, a pena di inammissibilità, deve:

  1. Essere redatta utilizzando apposito modello, in stampatello se compilato a mano, e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente;
  2. Pervenire in busta chiusa, timbrata sui lembi, con l’indicazione del mittente erecante sul frontespizio la dicitura “Avviso pubblico per l’accesso ai contributi asostegno degli interventi, delle attività e servizi finalizzati allo sviluppo, promozione evalorizzazione dei musei e delle raccolte, di ente locale e di interesse locale”;
  3. Essere spedita entro e non oltre il giorno 27/05/2011;
    se consegnata a mano, dovrà pervenire alla segreteria dell’Ufficio competente entro le ore 13,00 del giorno stesso, setrasmessa a mezzo raccomandata farà fede la data del timbro postale di partenza.

Entità di ciascun contributo

E’ previsto un contributo:

  • Fino a concorrenza del 70% del costo complessivo, e nei limiti di un importo non superiore ad € 35.000 (trentacinquemila/00), per gli interventi, ritenuti ammissibili al finanziamento, di consolidamento, adeguamento e manutenzione degli immobili sede di musei appartenenti ad enti locali,impiantistica,allestimenti, incremen to raccolte;
  • Fino a concorrenza del 70% del costo complessivo, e nei limiti di un importo non superiore ad € 25.000 (venticinquemila/00), per gli interventi, ritenuti ammissibili al finanziamento, disostegno al funzionamento e allo sviluppo dei sistemi museali e dei loro progetti, documentazione e catalogazione del patrimonio, restauro e manutenzione dei beni mobili, studi e ricerche, progetti di attività di promozione e di valorizzazione.