Sviluppo Rurale misura 311, diversificazione attività non agricole: le Rettifiche al bando.

Programma Sviluppo Rurale PSR Campania 2007-2013 su Campania Europa.it

Con il Decreto Dirigenziale n. 38 del 12 settembre 2011, la Regione Campania ha introdotto importanti rettifiche al bando della misura 311 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 che finanzia progetti per la diversificazione in attività non agricole.
Riassumo sinteticamente le innovazioni introdotte nel bando che può essere scaricato dall’apposita pagina nella sezione documentazione.

  1. La dotazione finanziaria della misura, 5 milioni di euro, è destinata per il 20% alle aziende che ricadono nella macroarea B (aree con agricoltura intensiva e filiere produttive integrate) cioè Piana del Sele e del Volturno;
  2. sono rivisti gli ambiti territoriali. La misura trova attuazione: nelle Macroaree C (aree con specializzazione agricola ed agroalimentare), D1 (aree a forte valenza paesaggistico-naturalistica) e D2 (aree caratterizzate da ritardo di sviluppo), nelle aree Parco e Riserve naturali in Campania, nelle aziende tabacchicole in riconversione.
    Nelle zone rurali B (aree con agricoltura intensiva e filiere produttive integrate) solo in quelle aziende che hanno necessità di integrare il reddito aziendale derivante dallaproduzione agricola in quanto tale attività, da sola, non consente più di assicurare un redditoadeguato al beneficiario;
  3. L’intensità dell’aiuto per le aziende ricadenti nella macroarea B è fissata al 50% indipendentemente dall’importo del progetto;
  4. Cambia un fattore di valutazione dei progetti. All’essere il proponente azienda tabacchicola ricadente nella macroarea C, si aggiunge lo svolgimento dell’attività tabacchicola nella macroarea B.

Queste in sintesi le rettifiche apportate al bando per la misura 311.
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze, i formulari sono scaricabili dal sito http://psragricoltura.regione.campania.it, è il 10 ottobre 2011.

Per le aziende che hanno presentato istanze nella precedente finestra temporale, decreto dirigenziale n. 3 del 18 gennaio 2011, e la stessa è risultata ammessa ma non finanziata, che ha facoltà di optare per una tra queste possibilità entro i termini sopra indicati:

  1. ritirare l’istanza presentata nella precedente finestra temporale, ammessa e non finanziata (cosiddetto overbooking) e presentare una nuova domanda di aiuto che sarà istruita e se valutata positivamente inserita in graduatoria con il nuovo punteggio assegnato;
  2. non ritirare l’istanza, presentata nella precedente finestra temporale e ammessa ma non finanziata (cosiddetto overbooking), la quale confluirà nella nuova graduatoria con il punteggio precedentemente assegnato;

Avvocato presso il Foro di Salerno. CEO & Founder del portale Campania Europa.

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