Decreto Lavoro, come ottenere gli 800 milioni di incentivi per assumere giovani.

Finanziamenti e contributi alle PMI piccole e medie imprese.

Il Decreto Lavoro (Decreto legge 28 giugno 2013, n.  76) è stato approvato in via definitiva alla Camera.E’ finalmente pronto per la conversione in legge previa firma di Napolitano e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Numerose sono le novità per lavoratori ed imprese.
Circa 800 milioni di euro sono stanziati per incentivare in tutta Italia le stabilizzazioni di giovani.
Ecco, in sintesi, i requisiti richiesti dal Decreto Lavoro per beneficiare dell’incentivo.

Requisiti soggettivi ed oggettivi

L’incentivo viene riconosciuto ai datori di lavoro di qualsiasi settore che assumono, mediante contratto a tempo indeterminato, giovani di età fino a 29 anni e che si trovino in una delle seguenti condizioni (sono escluse le assunzioni mediante contratto di lavoro domestico):

  1. Soggetti privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  2. Soggetti privi di un diploma di scuola secondaria superiore o professionale.

L’assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza:

Numero di lavoratori rilevato in ciascun mese – Numero lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti l’assunzione.

Il beneficio viene riconosciuto per le assunzioni che avverranno entro il 30 giugno 2015.

Ammontare dell’incentivo per assunzioni e stabilizzazioni di giovani

L’incentivo è pari ad 1/3 della retribuzione mensile lorda, per un periodo di 18 mesi, e corrisposto mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili del periodo di riferimento. Il valore nominale dell’aiuto non può essere superiore a 650,00 € per lavoratore assunto.

E’ riconosciuto, per il medesimo ammontare e per un periodo di 12 mesi in tutte le ipotesi di trasformazione di rapporto di lavoro mediante stipula di contratto a tempo indeterminato. Condicio sine qua non, in questo caso, è l’ulteriore assunzione di un lavoratore attraverso qualsiasi contratto di lavoro dipendente, a prescindere dai requisiti soggettivi sopra indicati.

Con una apposita circolare da adottare entro il mese di ottobre, l’INPS indicherà ai datori di lavoro le modalità tecniche di accesso all’incentivo.

Dotazione finanziaria

(Per le Regioni ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, MOLISE, PUGLIA, SARDEGNA, SICILIA).

  • 2013 – 100 milioni;
  • 2014 – 150 milioni;
  • 2015 – 150 milioni;
  • 2016 – 100 milioni.

(Per tutte le altre Regioni)

  • 2013 – 48 milioni;
  • 2014 – 98 milioni;
  • 2015 – 98 milioni;
  • 2016 – 50 milioni.

Le Regioni possono incrementare, con proprie risorse, la dotazione finanziaria anche prevedendo ulteriori requisiti soggettivi ed oggettivi di accesso all’incentivo.

Procedura per beneficiare degli incentivi per assunzioni e stabilizzazioni di giovani

  1. Il datore di lavoro presenta una apposita istanza all’INPS per via telematica;
  2. Entro 3 giorni l’INPS comunica la disponibilità di risorse per ammettere il richiedente al beneficio riservando le somme richieste sulla base della documentazione allegata all’istanza (tutte le richieste verranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione);
  3. Entro 7 giorni il datore di lavoro deve provvedere alla stipula del contratto;
  4. Entro ulteriori 7 giorni il datore di lavoro deve comunicare all’INPS territorialmente competente gli estremi del contratto di lavoro a pena di decadenza dal beneficio e svincolo delle risorse precedentemente riservate a favore di altri datori di lavoro richiedenti.

Avvocato presso il Foro di Salerno. CEO & Founder del portale Campania Europa.

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