Bando Smart & Start, le risposte alle domande frequenti (FAQ) per creare nuove imprese.

Finanziamenti nuove imprese e Start up imprese Campania

Invitalia ha diffuso le prime risposte alle domande più frequenti (FAQ) relative al Bando Smart & Start, di cui al decreto ministeriale 6 marzo e la relativa circolare esplicativa del 20 giugno 2013.
La misura permetterà alle imprese del Mezzogiorno di ottenere contributi per le spese gestionali sostenute per i primi 4 anni di attività (Smart) ovvero un contributo per gli investimenti e servizi di tutoring (Start).

Con questo articolo le risposte alle domande più frequenti (FAQ) della misura Start.

CHI

1.a  È sempre necessario assumere la forma societaria per accedere alle agevolazioni?
Si è sempre necessario. Sono ammesse tutte le forme societarie, comprese le cooperative e le società unipersonali, costituite da non più di 6 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Sono escluse le Ditte Individuali.
2.a È necessario costituire la società prima della presentazione della domanda?
No, è possibile farlo anche in seguito, attendendo l’esito della valutazione. In tal caso la domanda di agevolazione deve essere inoltrata da uno dei futuri soci della società che verrà in seguito costituita.
In caso di ammissione alle agevolazioni la società dovrà risultare formalmente costituita entro 30 giorni dalla data della relativa comunicazione.

3.a Esistono requisiti specifici per i soci della società beneficiaria (età, sesso, residenza, disoccupazione?)
No, la misura non richiede alcun requisito specifico per i soci. La misura richiede, invece, che la società sia costituita in maggioranza assoluta, numerica e di partecipazione, da persone fisiche. In caso di società cooperative i soci devono essere rappresentati esclusivamente da persone fisiche.

4.a Cosa si intende per “start-up innovativa”?
La “start-up innovativa” è una tipologia di impresa iscritta ad una sezione speciale del Registro delle Imprese e disciplinata dall’articolo 25 e seguenti del decreto-legge n. 179/2012

5.a Una “start-up innovativa”, come individuata dalla legge, ha per sua natura i requisiti di accesso agli incentivi Smart&Start?
No. Una “start-up innovativa” può richiedere gli incentivi SMART o START solo qualora possegga gli specifici requisiti per accedervi.

COSA

2.a Esistono dei settori economici esclusi dagli incentivi Start?
Non sono ammissibili agli incentivi le domande che riguardano iniziative operanti nei seguenti settori:

  • pesca e acquacoltura;
  • produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE;
  • settore carboniero;

Non sono inoltre ammissibili le attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri della Unione Europea.
2.b Quali sono i soggetti operanti nell’economia digitale?
Secondo quanto indicato dall’art. 16.2 della Circolare Esplicativa n. 21303/2013, si tratta di quei soggetti che realizzano programmi di investimento finalizzati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva.

2.c Cosa si intende per valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata?
Secondo quanto indicato dall’art. 16.3 della Circolare Esplicativa n. 21303/2013, si intende l’applicazione dei risultati di studi e ricerche nei processi di progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e/o servizi.

2.d  È possibile beneficiare di entrambi gli incentivi Smart e Start?
Sì, è possibile per le imprese che rispettano i requisiti per accedere ad entrambe le tipologie di agevolazione. Per tali casi è previsto un format di domanda specifico.

2.e Quali sono le agevolazioni concedibili?
Le agevolazioni START sono concesse sotto forma di:
a) contributo in conto impianti per la realizzazione dei programmi di investimento, nella misura del 65% delle spese ammissibili, o del 75% nel caso in cui la compagine sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni o da donne.
b) servizi di tutoring tecnico-gestionale a sostegno della fase di avvio dell’impresa, per un valore massimo di euro 5.000,00 per singola impresa beneficiaria.
Le agevolazioni concedibili a ciascuna società beneficiaria non possono superare l’importo complessivo di €200.000,00 (€ 100.000,00 nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada).

2.f In quanto tempo deve essere realizzato l’investimento?
I programmi di investimento devono essere realizzati entro diciotto mesi dall’accettazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, ed in ogni caso entro e non oltre il 30 giugno 2015.

2.g In sede di domanda è necessario presentare dei preventivi relativamente alle spese che intendo sostenere?
Si, ad esclusione delle spese per brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche, esse debbono essere documentate in sede di domanda tramite preventivi, redatti su carta intestata del fornitore debitamente datati e sottoscritti.
Le spese per brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche debbono essere, invece, determinate in sede di domanda sulla base di perizia tecnica giurata, redatta da un tecnico abilitato avente competenze specifiche ed altamente professionali, opportunamente documentate, nel settore a cui si riferisce il brevetto, la licenza, il know-how e le conoscenze tecniche anche non brevettate.

2.h È possibile ottenere le agevolazioni START per acquistare beni usati? 
No, le spese devono riferirsi a beni nuovi di fabbrica.

2.i È agevolabile un bene acquistato da un socio della società beneficiaria o da un suo amministratore? 
No, non possono essere agevolati beni e servizi forniti da soci, amministratori, dipendenti dell’impresa proponente o loro prossimi congiunti nonché da società nella cui compagine siano presenti soci, amministratori, dipendenti dell’impresa proponente o loro prossimi congiunti. Inoltre l’impresa beneficiaria ed i fornitori non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario.

2.l È agevolabile l’acquisto di automezzi?
No, non sono ammesse spese relative all’acquisto di automezzi, ad eccezione di quelli specificatamente attrezzati come laboratori mobili, ove necessari per lo svolgimento delle attività di cui al piano di impresa.

2.m  È agevolabile l’acquisto di beni mediante la formula del contratto “chiavi in mano”?
No, tale formula è esclusa.

2.n Sono ammissibili le spese di consulenza, e con che limiti? 
Sono agevolabili i costi per le consulenze specialistiche tecnologiche, nel limite massimo del 20% degli altri costi ammissibili, ma solo se direttamente funzionali al progetto di investimento. Non sono agevolabili invece le consulenze relative all’operatività corrente dell’impresa
I costi sono agevolabili se supportati da documentazione contenente il numero di giornate/uomo stimate necessarie per l’espletamento della consulenza, il costo giornaliero per ciascun consulente e l’articolazione dettagliata per ciascuna fase delle attività, nonché il Curriculum Vitae del professionista redatto secondo il modello europeo o profilo dettagliato con elenco lavori dell’impresa fornitrice.

2.o Le spese relative alle certificazioni sono tutte agevolabili?
Sono agevolabili i soli costi relativi all’acquisizione della prima certificazione. Sono esclusi gli interventi successivi di verifica periodica e di adeguamento ad intervenute disposizioni in materia di certificazione.

DOVE

3.a Quali sono i territori di applicazione di START?
Sono agevolabili solo le società che localizzano la propria sede legale ed operativa nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia (regioni che fanno parte dell’obiettivo Convergenza).

3.b I soci devono essere residenti nei territori agevolati?
No, non sono richiesti requisiti di residenza in capo ai soci della società beneficiaria.
COME

4.a. Si tratta di una misura a bando o a sportello? E’ prevista una scadenza per la presentazione delle domande?
Smart&Start è una misura a sportello. Non c’è un termine per la presentazione delle domande, e le agevolazioni sono concesse nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

4.b Che cosa è necessario fare per trasmettere la domanda?
L’intera misura godrà dell’utilizzo di procedure esclusivamente telematiche. Sarà necessario dotarsi di una firma digitale e:

  • accedere al sito www.smartstart.invitalia.it
  • registrarsi
  • compilare on line la domanda
  • procedere all’invio telematico

4.c Da quando è possibile trasmettere la domanda?
A partire dal 4 settembre 2013 alle ore 12.00.
4.d Quali sono i tempi di risposta dalla presentazione della domanda di agevolazione?
La valutazione si conclude entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda completa.

4.e Non sono ancora in possesso delle licenze/autorizzazioni posso ugualmente presentare domanda?
Sì, la domanda di agevolazione può essere presentata anche se non si è ancora in possesso dei necessari permessi ed autorizzazioni per poter operare.

4.f Quali sono i criteri di valutazione della domanda START?
I criteri di valutazione e la griglia dei punteggi attribuibili per ciascuno di essi sono consultabili nell’Allegato 2 della Circolare Esplicativa n. 21303/2013. Attenzione per essere ammessi alle agevolazioni sarà necessario superare le soglie minime di accesso previste per ciascun criterio.

4.g Come sono erogate le agevolazioni? 
L’erogazione del contributo avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria, a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute e quietanzate, in non più di due stati di avanzamento lavori (SAL):
a) un primo SAL, di importo non inferiore al 40% e non superiore all’80% delle spese complessivamente ammesse;
b) un SAL a saldo, pari all’importo residuo dell’investimento complessivamente ammesso, ovvero un’unica soluzione pari alla totalità dell’investimento ammesso.
4.h È possibile godere di un anticipo sulle spese da sostenere?
L’impresa beneficiaria può richiedere l’erogazione di una quota di agevolazione a titolo di anticipazione, svincolata dall’avanzamento del programma degli investimenti, di importo non superiore al 40% del contributo complessivamente concesso, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza fideiussoria a favore di Invitalia.

Documenti da scaricare

 

  • Bando Smart & Start – decreto ministeriale 6 marzo e circolare esplicativa 20 giugno 2013.

 

Avvocato presso il Foro di Salerno. CEO & Founder del portale Campania Europa.

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