FEP Campania, bando per la realizzazione di porti, punti di sbarco e ripari di pesca.

Finanziamenti fondo perduto pesca Campania Europa

Con decreto dirigenziale n. 38 del 15 luglio 2013 Regione Campania ha adottato il bando FEP misura 3.3 per finanziare l’ammodernamento, l’adeguamento dei porti di pesca esistenti, la costruzione, l’ammodernamento o adeguamento dei punti di sbarco per consentire il controllo igienico sanitario e lo sbarco del prodotto ittico pescato o allevato.

La misura è dotata di risorse per 3.250.000 euro. I soggetti ammissibili al cofinanziamento sono:

  • le Amministrazioni comunali;
  • le Autorità portuali di Napoli e Salerno;
  • le micro, piccole e medie imprese singole o associate operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;

La Misura 3.3 del Fep Campania cofinanzia:

Tipologia 1 – Ammodernamento e/o adeguamento dei porti di pesca esistenti finalizzato a:

  • a migliorare le condizioni di attracco delle imbarcazioni da pesca;
  • alla fornitura di carburante, ghiaccio, acqua ed energia elettrica;
  • attrezzature per la riparazione e manutenzione del naviglio di pesca;
  • alla costruzione, ammodernamento, ampliamento delle banchine, migliorando la sicurezza delle operazioni di sbarco e delle condizioni di lavoro;
  • al miglioramento della sicurezza e delle condizioni di lavoro;
  • al deposito e al trattamento degli scarti;
  • alle misure per ridurre i rigetti in mare.

Tipologia 2 – Costruzione ex-novo o ammodernamento o adeguamento dei punti di sbarco finalizzati a consentire il controllo igienico sanitario e lo sbarco del prodotto ittico pescato o allevato.
Gli investimenti, finalizzati a consentire il controllo igienico sanitario da parte dell’Azienda Sanitaria Locale competente, saranno ammessi nei punti di sbarco individuati con propri atti dall’Amministrazione Regionale.

Le categorie di opere finanziabili ed il relativo limite massimo di spesa è indicato in apposito quadro sinottico nel testo del bando scaricabile dal link alla voce “Documenti da scaricare”.

Per entrambe le tipologie, l’intervento dovrà essere sottoscritto dai proprietari e/o dagli armatori cui afferiscono almeno il 70% del numero delle imbarcazioni che ormeggiano stabilmente nel porto o punto di sbarco oggetto dell’iniziativa.

La spesa massima ammissibile è pari a 1.500.000 euro per gli interventi relativi alla Tipologia 1 e pari a 150.000 euro per gli interventi di cui alla Tipologia 2.
Per favorire l’accesso alle risorse della misura anche ai porti pescherecci con una più ridotta presenza di marineria è fissato per entrambe le tipologie un importo fisso ammissibile pari ad € 300.000,00, per ogni istanza di cofinanziamento, al quale va aggiunta una quota variabile, calcolata in funzione della consistenza della flotta peschereccia.

L’istanza di finanziamento deve essere inviata con raccomandata o consegnata a mano presso gli Uffici del Soggetto attuatore territorialmente competente entro il 19 settembre 2013 15 ottobre 2013 (come da proroga disposta con decreto dirigenziale n. 60 del 16 settembre 2013) 30 novembre 2013 (ulteriore proroga con decreto dirigenziale n. 69 del 15 ottobre 2013).

Di seguito sono riportati i recapiti dei Soggetti Attuatori.

Provincia di Caserta – Ufficio Caccia e Pesca – Viale Lamberti (ex saint -Gobain) 81100 Caserta – Tel e fax 0823/2478162 – mail cacciaepesca@provincia.caserta.it.

Provincia di Napoli – Area Agricoltura, Turismo e marketing territoriale – Direzione Agraria, Risorse Faunistiche, Agricoltura, Tutela della Flora – Piazza Matteotti, 1 Napoli – Tel 081/7949607 – Fax 081/7949599 – mail m.ragosta@provincia.napoli.it

Provincia di Salerno – Settore Attività Produttive Agricoltura e Foreste – Piazza Sant’Agostino n. 29 – 84100 Salerno – Tel 089/2753404 – Fax 089/250870 – mail segreteria.attivitaproduttive@provincia.salerno.it.

Documenti da scaricare

Avvocato presso il Foro di Salerno. CEO & Founder del portale Campania Europa.

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