Aiuti alle imprese: miniguida sul Fondo Nazionale per interventi regionali nel settore del commercio e del turismo.

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Indicazioni generali

Il Fondo nazionale per il cofinanziamento di interventi regionali nel settore del commercio e del turismo, istituito con l’art.16 della legge 7 agosto 1997 n. 266, interviene nel cofinanziamento dei progetti strategici regionali per la copertura prioritaria delle spese per investimenti.
Sono riconosciuti come strategici i progetti finalizzati ai seguenti obiettivi:

  • Qualificazione dei luoghi del commercio, del turismo e del tempo libero con particolare riferimento ai centri storici, alle zone di degrado ed ai centri commerciali naturali e sostegno e qualificazione delle aree mercatali;
  • Miglioramento dell’offerta integrata di servizi comuni, commerciali e turistici, finalizzata ad un incremento di concorrenza a vantaggio dei consumatori ed al conseguimento di economie di scala per le imprese.

Beneficiari

I soggetti beneficiari possono essere soggetti pubblici o imprese.
Le misure di incentivazione alle imprese, nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale, possono essere destinate ai seguenti soggetti beneficiari:

  • Le imprese che esercitano attività commerciali all’ingrosso e/o al dettaglio o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ivi comprese le società cooperative di consumo, inclusa l’attività di commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, carnei e ittici e il commercio sulle aree pubbliche;
  • Le imprese turistiche e gli esercenti professioni turistiche di cui alla legge 29 marzo 2001 n. 135 ed alle leggi regionali di settore;
  • Le imprese e gli organismi fornitori di servizi ivi compresi i centri di assistenza tecnica di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 114;
  • Gli organismi associati, costituiti con prevalenza numerica tra le imprese commerciali e turistiche che svolgono attività di gestione di servizi comuni per gli associati e che hanno operatività nei luoghi del commercio inseriti nei progetti strategici.

Priorità di intervento

Le iniziative da includere nei progetti strategici devono essere in linea con le seguenti priorità:

  • L’utilizzo della logica di distretto del terziario negli interventi di riqualificazione e rivitalizzazione delsistema distributivo e turistico;
  • L’integrazione delle attività commerciali, turistiche e dei servizi e l’integrazione tra singole imprese;
  • L’innovazione di processo, di prodotto ed organizzativa delle imprese del commercio e del turismo;
  • La riqualificazione dei mercati su aree pubbliche e lo sviluppo di centri commerciali naturali;
  • Il rafforzamento e incentivazione della attività di tutoraggio, preparazione, formazione ed informazione a favore degli insediamenti imprenditoriali del commercio e del turismo aventi caratteristiche innovative anche attraverso i Centri di assistenza tecnica di cui al D.Lgs. n. 114/1998;
  • L’agevolazione di investimenti finalizzati al risparmio energetico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell’impatto ambientale.

Le spese ammissibili sono definite dalle regioni nei progetti strategici. Sono escluse le spese relative a materiali di consumo e a contratti di manutenzione.

Avvocato presso il Foro di Salerno. CEO & Founder del portale Campania Europa.

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