Microcredito in Campania, 4 idee per fare impresa in tempi di crisi.

Microcredito in Campania su Campania Europa.it

Il microcredito è sempre più considerato uno strumento di sviluppo locale idoneo al raggiungimento di importanti obiettivi come la crescita dell’occupazione, il rinnovamento delle economie locali ed il rilancio delle aree depresse.
Con i programmi di microcredito le micro e piccole imprese ottengono piccoli prestiti a tassi calmierati a breve-medio termine ovviando le difficoltà di accesso ai servizi di finanza tradizionale.

I microimprenditori che accedono ai programmi possono aprirsi al mercato fruendo disponendo di risorse finanziarie garantite da appositi fondi. Pertanto possono sottrarsi alle richieste di garanzie per accedere al credito tradizionale. I microprestiti somigliando ad erogazioni a fondo perduto non vanno considerati regali: ottenerli presuppone il possesso di requisiti sociali, come la situazione di disagio familiare o economico e la volontà di creare o sviluppare un’impresa in grado di produrre reddito.

Con questo contributo intendo presentare una sintetica panoramica delle possibilità di accesso al microcredito in Campania per realizzare piccoli progetti e/o potenziare lo sviluppo di micro e piccole imprese attive sul territorio regionale. Sono ovviamente benvenute le vostre segnalazioni in grado di arricchire il quadro delle opportunità di seguito rappresentato.

Prestito della Speranza

Prestito della Speranza è un fondo di garanzia per le famiglie in difficoltà intenzionate a promuovere progetti di microimpresa. Istituito nel 2009 grazie ad un Protocollo d’intesa tra la Conferenza Episcopale Italiana e l’ABI, permette di ottenere microprestiti fino a 25.000,00 Euro.
Beneficiari sono le imprese del settore artigianale organizzate in forma individuale, di società di persone o cooperative.

Il tasso sarà equivalente al Taeg medio della categoria pubblicato da Bankitalia scontato del min. 30%; il piano di rimborso ha una durata non superiore ai 5 anni. Il Fondo risponde per 50% del singolo finanziamento sui microcrediti all’impresa.

L’Ufficio diocesano Caritas diocesana (vedi i referenti delle diocesi in Campania) è l’organismo gestore locale di tutte le attività del prestito ed è istituito dal vescovo.

L’ufficio diocesano verifica la presenza del requisito soggettivo e procede ad una valutazione-approvazione del merito personale e sociale del richiedente, ed entro 15 giorni lavorativi dal primo inserimento della pratica trasferisce alla banca quelle ritenute idonee tramite l’applicativo informatico messo a disposizione dal gestore.
La Banca riceve la richiesta di finanziamento accompagnata dalla valutazione dell’Ufficio diocesano e non deve sindacare la sussistenza del requisito soggettivo essendo il relativo accertamento riservato in via esclusiva all’Ufficio pastorale proponente, ma a sua volta verifica il merito creditizio e di solvibilità del richiedente; entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda alla banca, se ritenuta idonea, invia al gestore la richiesta dell’attivazione della garanzia del Fondo.

Approccio di Banca Etica al microcredito

Per le attività socio assistenziali, Banca Etica si serve del sostegno di terzi che mettano a disposizione delle garanzie. Con queste garanzie la banca potrà concedere prestiti a fasce sociali che vivono in condizioni di povertà e di disagio socioeconomico. I requisiti per ottenere un microcredito con Banca Etica sono:

  1. la straordinarietà della spesa che deve essere temporanea ed inaspettata e non affrontabile con il solo denaro liquido del richiedente;
  2. l’essenzialità, cioè la spesa deve essere legata a soddisfare un bisogno primario;
  3. la sostenibilità del richiedente che deve avere qualche fonte di reddito per restituire il prestito;
  4. la progettualità, cioè la spesa deve essere un investimento per migliorare le proprie condizioni di vita.

Fondo Spes, Sviluppo Pastorale Economia Solidale

Il Fondo SPES (Sviluppo Pastorale Economia Solidale), consente l’accesso al credito per l’avvio di attività di micro impresa (commerciali, artigianali, di produzione e di servizi) a coloro che si trovino in situazione di difficile approvvigionamento di risorse finanziarie.
L’iniziativa è realizzata su iniziativa della Fondazione “In nome della vita Onlus”, nata per volere del Cardinale di Napoli C. Sepe, in convenzione con Unicredit e Confidi PMI Campania. Ai richiedenti non vengono richieste garanzie patrimoniali a fronte del prestito (per importi fino a 20.000,00 euro), ma la predisposizione di un piano di attività dal quale possa evincersi la fattibilità e la redditività dell’iniziativa. Il tasso di interesse sui prestiti concessi è pari a zero: il Fondo Spes si fa carico della quota interessi versandola direttamente alla banca convenzionata.

Don.Gio PMI, sistema Sistema di Microcredito e Servizi integrati alle Imprese

Questo programma di microcredito sarà oggetto di approfondimento nei prossimi giorni.
Lo strumento DonGioPMI mira a sostenere e promuovere attività imprenditoriali di nuova costituzione o che abbisognano di innovazione, attraverso la concessione di credito a breve-medio-lungo termine, nella formula tecnica del “microcredito”, utilizzando procedure operative a basso costo.
Alla possibilità di accesso al credito, il programma abbina l’implementazione di servizi di assistenza e consulenza alle imprese (attuali e potenziali) del Cilento, attraverso la strutturazione di una rete di servizi integrati, dall’informazione all’assistenza tecnica, dal tutoraggio all’accesso al credito.

L’iniziativa è promossa da Sistema Cilento scpa, una società consortile mista, a prevalente capitale pubblico, e realizzata in convenzione con la Banca di Credito Cooperativo del Cilento.
Il finanziamento viene erogato sotto forma di mutuo, scoperto di conto corrente, operazioni di sconto, anticipazioni di crediti, fideiussioni bancarie o altra forma tecnica di finanziamento garantito dal Consorzio Fidi Piccole e Medie Imprese del Cilento a mezzo dell’apposito Fondo Garanzia. L’importo ammissibile in conto garanzia varia da 3.000,00 a 45.000,00 euro.

Avvocato presso il Foro di Salerno. CEO & Founder del portale Campania Europa.

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